Impasto per la pizza

Di pizze se ne possono fare a migliaia ma cosa fondamentale è imparare a fare l’impasto altrimenti perdiamo l’80% del valore della bontà di una pizza. Imparato questo poi possiamo fare tutto quello che vogliamo con le pizze. Importante avere un buon forno, non pretendo quello a legna o elettrico professionale ma purché il forno di casa sia ben funzionante, ben isolato e che scaldi bene alla temperatura impostata.

Media – preparazione: 15 min (+ 4 ore per lievitazione) –

dosi: 2 persone

Farina 00 350 g, lievito di birra fresco 20 g, acqua tiepida 1 bicchiere, olio evo q.b., sale q.b.


Prendiamo una terrina di plastica o di vetro, mettiamo dentro la nostra farina, saliamo la nostra farina, si può eventualmente salarla prima di infornarla ma io preferisco farlo prima della lievitazione anche se tanti dicono che il sale può rovinare l’impasto ma a me personalmente non ha mai creato problemi. Gli metto il sale subito proprio per non dimenticarmi e così siamo a posto. In un bicchiere sciolgo il lievito di birra mettendoci acqua non fredda ma tiepida e dell’olio evo che mi servirà per riempire fino all’orlo il bicchiere. Praticamente ci deve essere il bicchiere con il lievito di birra dentro per il 90% di acqua e il restante 10% di olio evo.

Dopo aver dato una bella mescolata con un cucchiaino e sciolto bene il lievito di birra, formo con l’aiuto di un cucchiaio di legno, un piccolo cratere nella farina, e butto dentro il composto del bicchiere. Mescolo tutto con il cucchiaio di legno, in maniera da amalgamare il tutto, poi se vedo che è un po’ secco ci aggiungo un pochino d’acqua, se invece l’impasto è umido ovviamente aggiungerò farina. Tutto questo se non avete la planetaria. Se ce l’avete mettete farina e bicchiere dentro la boulle d’acciaio usando le pale a gancio. Quando ha la giusta consistenza lo tiro su con le mani, ideale sarebbe avere le mani unte di olio evo, così non si attacca, e comincio a buttare della farina su una superficie piana di legno o anche come nel mio caso una superficie al quarzo o di marmo come la mia cucina di casa, a impastare cercando di spingere con la parte interna della mano vicina al polso, ripiegando sempre su stesso l’impasto. Questo per due minuti non c’è bisogno di impastare chissà per quanto tempo. Deve venire fuori una bella palla ne secca ne umida, bella gommosa, che metteremo poi dentro di nuovo nella nostra terrina. Ricopriamo la nostra palla con della farina, poi copriamo la terrina con delle tovaglie o canovacci e mettiamo il tutto a lievitare in un posto caldo e asciutto, come ad esempio l’interno del nostro forno (spento) e chiudiamo.

Dopo almeno 4 ore la nostra palla sarà lievitata e minimo raddoppiata di volume rispetto a prima. (foto)
Cosa dobbiamo fare adesso? Riprendiamo in mano la nostra palla, la mettiamo di nuovo nel nostro tagliere e impastiamo con le mani un altro po’. La dividiamo a metà tagliandola con un coltello magari di plastica, e incominciamo a lavorare il primo pezzo. Mettiamo della farina nel nostro tagliere o banco da lavoro, e cominciamo a schiacciarla, voltandola e da un lato e poi da un altro, con l’intento di farla diventare rotonda della grandezza come un piatto da pizza. Vi potrà essere utile acquistare due teglie da forno per pizza rotonde, così saprete quanto grande dovrà essere il vostro impasto. Fondamentale è prendere un mattarello, sporcarlo di farina o di olio evo (io preferisco l’olio) e incominciare a stendere il primo pezzo di impasto per dargli una forma circolare. Si stende e poi si gira dall’altra parte per fare la stessa cosa. Quando sembra che sia grande come la nostra teglia prendete l’impasto con due mani e lo adagiate piano nella teglia, e piano piano cercate di sistemarlo dandogli la forma circolare della stessa. Non sarà facile vi avviso ma dopo ci farete la mano. Se per caso adagiando l’impasto e stendendolo nella teglia vi si formeranno dei buchi prendete della pasta dove ce ne sarà di più e coprite i fori che si sono eventualmente formati.

Poi prendete il secondo pezzo di impasto e fate la stessa cosa per la seconda teglia. In entrambi i casi non serve la carta da forno. Nel frattempo avrete acceso il forno e messo a 220/230* gradi. Infine ultima cosa da fare è guarnire le nostre pizze, mettendoci della passata di pomodoro, origano, e olio evo. (vedi foto)

Infornate ai gradi che vi ho detto per 25 min circa.
Poi quando la pasta sarà cotta, dovrà avere un colore sul dorato, né troppo secca ne troppo morbida. Potrete poi tirarla fuori per guarnirla come più vi piace e inserirla di nuovo in forno per altri 5 min giusto il tempo che si sciolga la mozzarella ad esempio.
Impiattamento: ovviamente le pizze saranno presentate sui piatti grandi da pizza.
A seguire, dopo il capitolo dell’impasto, le varie ricette di tipi di pizza.
Buon appetito !!!!

La pizza una volta cotta può durare in frigo anche tre giorni.
Per quanto riguarda il lievito di birra potete comprarne 200 g in panificio, e poi fare dei sacchetti di alluminio da 20 g l’uno e mettere in congelatore. E ad ogni impasto ve ne prendete uno che scongelerete semplicemente sciogliendolo nel bicchiere di acqua tiepida e olio evo.